bologna piccola torre

Posso bere acqua del rubinetto a Bologna?

Capitale europea della cultura nel 2006, dichiarata dall’UNESCO “Città creativa della musica”, sede della più antica Università del mondo occidentale, Bologna è una città unica. 

Ma se vi capita di camminare sotto i suoi portici durante una torrida giornata estiva in cerca di una fontanella o siete studenti fuorisede alla ricerca di un alloggio, sapere se l’acqua di rubinetto è buona o no, può essere un enorme vantaggio.

Da dove viene l’acqua?

Il Gruppo Hera preleva l’acqua da diverse fonti: acque superficiali (torrenti, fiumi e laghi), falde prevalentemente di pianura e sorgenti dislocate sul territorio collinare e montano. 

In particolare, l’acqua del rubinetto di Bologna viene da:

  • 50% falde;
  • 45% acque superficiali;
  • 5% sorgenti.

La scelta delle fonti dipende dalle risorse idriche naturali e dagli impianti presenti nei singoli territori, insieme alla disponibilità idrica nei diversi mesi dell’anno. 

Quindi, l’acqua di Bologna è pura e potabile?

Secondo quanto affermano i dati, sì.

L’acqua del rubinetto di Bologna può essere classificata come oligominerale e a basso tenore di sodio.

Secondo la Asl di Bologna, ogni anno vengono prelevati circa 4000 campioni di acqua dai 138 acquedotti che servono gli oltre 964.000 abitanti di Bologna e provincia, per effettuare gli esami chimici e batteriologici alle fonti di approvvigionamento, centrali di trattamento, serbatoi e condotte.

Per questo, l’Azienda sanitaria di Bologna consiglia l’acqua di rubinetto e mette in guardia sull’utilizzo dell’acqua in bottiglia, affermando che, oltre il costo eccessivo rispetto alla prima, la sua qualità può essere peggiorata se non viene conservata in modo attento esponendola a sbalzi di temperatura.

Come posso sapere se l’acqua è sicura da bere?

Il Gruppo Hera opera un controllo continuo e mirato su tutta la filiera di produzione dell’acqua potabile che va dalle fonti di approvvigionamento alla distribuzione, pubblicando tutti i dati sul sito web.  

Secondo la legge, vengono effettuati due tipi di controlli: quello interno del gestore e quello esterno delle Aziende Asl. Gli ultimi risultati evidenziano che le acque distribuite dall’acquedotto di Bologna per il consumo umano rientrano ampiamente entro i limiti previsti dalle norme nazionali ed internazionali attualmente vigenti. 

Per essere ancora più sicuri, l’Asl di Bologna consiglia la manutenzione domestica degli impianti: rubinetti e filtri vanno puliti e disincrostati accuratamente e periodicamente, in modo che la qualità chimica e microbiologica dell’acqua che arriva nelle condotte domestiche non venga compromessa.

Cosa pensa la gente del posto?

I bolognesi lamentano principalmente il sapore poco gradevole dell’acqua dovuto al cloro, che utilizzato per garantirne la qualità microbiologica lungo il percorso dell’intero acquedotto, può far risultare l’acqua poco appetibile anche se potabile. 

Per porre rimedio a queste differenze può essere utile un filtro d’acqua che ne migliori il sapore, come TAPP 2.

Il nostro filtro al carbone attivo, oltre che rendere l’acqua del rubinetto più gradevole, può arrivare ad eliminare oltre il 95% del cloro presente e i suoi sottoprodotti potenzialmente cancerogeni, come i THM, che si formano dalla reazione del cloro con la materia organica presente naturalmente nelle acque grezze. 

Oltre ad acqua più buona, guadagneresti tempo e risparmieresti oltre € 200 all’anno. 

Non ci credi? Prova il nostro calcolatore di risparmio.

Curiosità

Hai mai sentito parlare dell’Associazione Amici delle Vie d’Acqua?

Si occupa di divulgare il patrimonio storico cittadino legato all’acqua, attraverso visite guidate dell’acquedotto Augusteo di epoca romana, che conduceva l’acqua del fiume Setta fino al centro abitato.

L’Associazione è stata la prima organizzazione di Bologna a far conoscere ai cittadini e al mondo, i luoghi recuperati dopo secoli di abbandono, contribuendo allo sviluppo del settore turistico della città.

Bologna, come molte altre citta’ italiane, affonda le sue radici nell’acqua.

Fonti:

https://www.gruppohera.it

http://www.ausl.bologna.it/star-meglio/star-meglio-2009/starmeglio%2071.pdf/attachment_download/file

https://www.beredalrubinetto.it/come-risparmiare-con-l-acqua-di-casa-depurazione-modena-bologna.html

https://it.quora.com/Perch%C3%A9-a-Bologna-l-acqua-del-rubinetto-puzza-di-cloro

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