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Cosa rimuove un filtro ai carboni attivi?

I carboni attivi hanno delle capacità miracolose per quanto riguarda la rimozione di contaminanti, odori e cattivo gusto dell’acqua di rubinetto. Ma cosa rimuovono i carboni attivi, come funzionano e sono veramente necessari?
Esploreremo i vari temi basandoci sui dati disponibili.

Come fanno carboni attivi a rimuovere i contaminanti?

I filtri ai carboni attivi sono composti da piccoli pezzi di carbone, in forma granulare o in blocco, che vengono trattati per essere estremamente porosi. In un solo grammo di carbone attivo è presente un’area di 450-2800 metri quadrati. 4 grammi costituiscono l’equivalente di un campo da calcio. Quest’enorme area permette ai carboni attivi di assorbire, e quindi di eliminare, i contaminanti ed altre sostanze in modo efficace.

Oltre alla superficie filtrante, i carboni attivi hanno diverse capacità rispetto alla grandezza dei contaminanti che possono rimuovere.La capacità di filtraggio include particelle dai 50 ai 0,5 micron. Più piccoli saranno i pori, più efficace sarà il filtraggio, ma questo comporterà un flusso idrico meno consistente.
Quando l’acqua scorre attraverso i carboni attivi, i composti chimici rimangono adesi al carbone, permettendo la fuoriuscita di acqua pura. L’efficacia dipende dal flusso e dalla temperatura dell’acqua. Pori di dimensioni inferiori andrebbero utilizzati in caso di bassa pressione e bassa temperatura dell’acqua.
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Il carbone attivo solitamente è composto da noce di cocco, legno e carbone e viene venduto in forma granulare o in blocchi.

Cosa rimuovono e riducono i filtri ai carboni attivi?

I filtri ai carboni attivi sono molto efficaci nel rimuovere almeno 81 composti chimici, efficaci con altri 30 e discretamente efficaci con altre 22 sostanze. In realtà ve ne sono molte di più, ma questi sono i composti che sono stati ampiamente testati.

Vi sono però dei contaminanti che i carboni attivi non rimuovono, di cui parleremo a seguire. Per una lista completa si vedano i collegamenti nelle fonti.

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Secondo l’EPA (l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente degli USA), i carboni attivi sono gli unici filtri raccomandati per rimuovere tutti i 32 contaminanti organici identificati, inclusi i THM (sottoprodotti della disinfezione con cloro). Lo stesso vale per i 14 pesticidi e i 12 erbicidi elencati.
Questi includono nitrati e pesticidi come il glifosato (meglio conosciuto come “Roundup”).

Capire quali siano i contaminanti dell’acqua può essere complicato. Pertanto, è più semplice concentrarsi su quelli che riguardano il caso specifico dell’acqua del rubinetto.

Rimozione del cloro

La maggior parte dell’acqua pubblica in Europa e Nord America è altamente regolamentata, testata e certificata per essere potabile. Tuttavia, per renderla sicura, viene aggiunto il cloro, che può rendere il gusto e l’odore sgradevoli. I filtri ai carboni attivi sono ottimi per rimuovere il cloro, il cattivo gusto e l’odore che ne conseguono. Filtri ai carboni attivi di alta qualità possono rimuovere il 95% o più del cloro presente.

Per ulteriori dettagli sull’argomento, scopri di più sul cloro libero e totale.

Il cloro non deve essere confuso con il cloruro, che è un minerale combinato con sodio e calcio. Il cloruro può aumentare leggermente quando l’acqua viene filtrata attraverso i carboni attivi.

Sottoprodotti della disinfezione con cloro

La preoccupazione più comune riguardo l’acqua del rubinetto è relativa ai sottoprodotti della disinfezione con cloro (COV), come ad esempio i THM, che sono stai identificati come potenzialmente cancerogeni. I carboni attivi rimuovono questi composti meglio di qualsiasi altra tecnica filtrante.

Filtri speciali ai carboni attivi

Oltre ai contaminanti più comuni che vengono rimossi dai filtri ai carboni attivi, ci sono altre sostanze che possono essere eliminate dai filtri con blocco di carbone, come nel caso di TAPP 2.

Queste includono:

  • il 95% o più di cloramina
  • il 95% o più di piombo, mercurio e zinco con carbone attivo catalitico
  • 100% di microplastiche
  • Cisti

Aggiungendo un sistema di filtraggio a scambio ionico e/o uno strato ultrafiltrante, è possibile rimuovere ulteriori sostanze come calcio (calcare) e agenti patogeni (batteri, coliformi e virus).

Cosa non viene filtrato dai carboni attivi

Nonostante le più di 80 sostanze che vengono filtrate dai carboni attivi, ve ne sono alcune che non vengono rimosse:

  • Solidi disciolti, inclusi minerali, sali e metalli, come ad esempio il ferro, che però non sono definiti contaminanti (questo significa che il residuo fisso non viene abbassato dai carboni attivi)
  • La maggior parte dei contaminanti microbiologici come cisti, coliformi e batteri.
  • Contaminanti inorganici come arsenico e amianto.
  • Radionuclidi, anche se però la loro presenza viene comunque ridotta.

Nota: alcuni filtri ai carboni attivi in blocco come TAPP 2 sono studiati appositamente per rimuovere anche coliformi e piombo.

In generale, i carboni attivi non riducono la presenza di minerali o il residuo fisso, e questa è una caratteristica che viene sfruttata dai venditori dei filtri per l’acqua. Leggi il nostro blog dedicato al residuo fisso e ai minerali nell’acqua del rubinetto.

Nello specifico, i filtri ai carboni attivi potrebbero non essere sufficienti per la rimozione delle seguenti sostanze:

Contaminanti microbiologici

Questo è uno dei problemi più comuni nei paesi meno sviluppati, specialmente per quanto riguarda malattie gastrointestinali derivate dall’acqua (ad esempio la diarrea che viene ai visitatori che non sono abituati all’acqua locale). I filtri ai carboni attivi da soli non sono sufficienti per rimuovere questi contaminanti.

Arsenico

Si trova in alcune zone in cui le falde sono state contaminate. I carboni attivi rimuovono dal 30% al 70% dell’arsenico presente nell’acqua, percentuale che potrebbe comunque non essere sufficiente in luoghi in cui questo è un problema consistente.

Se la tua acqua locale contiene una o più di queste sostanze, dovresti assicurarti che il filtro le riduca ad un livello di sicurezza. La maggior parte delle volte significa combinare ai carboni attivi altri tipi di filtraggio come ad esempio lo scambio ionico.

Leggi di più riguardo le migliori tecnologie di filtraggio.

Conclusioni

I carboni attivi sono una tecnologia efficace per il filtraggio dell’acqua, risolvendo molti problemi ma non tutti. Bisogna dunque capirne le capacità e i limiti.
In caso di dubbi riguardo ai contaminanti che vengono filtrati, contattaci pure per sottoporci le tue domande.

Leggi il confronto tra il filtro TAPP 2 e altri filtri come Brita, PUR e Culligan.

Fonti:

Come funziona l’assorbimento dei carboni attivi

http://www.lenntech.com/library/adsorption/adsorption.htm

Cosa rimuovono i carboni attivi

https://iaspub.epa.gov/tdb/pages/treatment/treatmentOverview.do?treatmentProcessId=2074826383

Come funzionano i carboni attivi granulari

http://www.health.state.mn.us/divs/eh/hazardous/topics/gac.html

Cosa rimuovono i carboni attivi

http://www.purewaterproducts.com/articles/carbon

Contaminanti microbiologici

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4372141/

LEGGI ANCHE:

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