acqua rubinetto italia

Posso bere acqua del rubinetto in Italia?

L’acqua del rubinetto della tua zona ha un sapore sgradevole? Abiti in un condominio che ha tubature vecchie? Non ti fidi dell’acquedotto locale? In Italia, molti pensano che l’acqua pubblica non sia di buona qualità e preferiscono bere acqua in bottiglia. Ma l’acqua in bottiglia è davvero più sana di quella del rubinetto?

In questo articolo, rispondiamo a tutte le domande sull’acqua del rubinetto in Italia e sui filtri dell’acqua per l’Italia. Inoltre, spieghiamo perché così tante persone bevono acqua in bottiglia e qual è la migliore soluzione per risparmiare denaro, restare in salute e ridurre i rifiuti plastici.

Se non ti interessano i dettagli, puoi passare direttamente al riepilogo.

Da dove arriva l’acqua?

Oggi, gran parte dell’acqua proviene dalle stesse fonti utilizzate dai Romani duemila anni fa. Le principali fonti rimangono i fiumi e le sorgenti (acque superficiali), seguiti dalle acque sotterranee. Ad esempio, Roma riceve il 97% dell’acqua potabile dalle sorgenti e il 3% dai pozzi. Al nord, l’acqua è ancora disponibile in abbondanza, mentre il sud e le isole hanno già qualche carenza o potrebbero averne nei prossimi anni. Tuttavia, il consumo d’acqua in Italia è molto più alto della media europea, ad esempio di paesi come Spagna e Germania.

In genere, le fonti d’acqua sono di alta qualità, ma tra i problemi segnalati negli ultimi 10 anni figurano:
Contaminazione da PFAS in Veneto dovuta agli stabilimenti industriali, con l’interessamento di migliaia di persone.
Nel Lazio (Roma compresa) sono state trovate elevate concentrazioni di arsenico e fluoruro naturali nelle acque sotterranee. Queste sostanze vengono eliminate dagli acquedotti pubblici ma possono essere un problema per le acque dei pozzi.
In alcune parti d’Italia sono stati riscontrati livelli di pesticidi ed erbicidi due volte superiori a quelli consentiti.

In tutto il mondo sono state trovate microplastiche nell’acqua del rubinetto, anche se a livelli nettamente inferiori a quelli dell’acqua in bottiglia.

Per fortuna, un filtro per l’acqua di alta qualità può riportare tutti questi contaminanti entro i livelli di sicurezza. Per maggiori informazioni, continua a leggere.

Come viene trattata l’acqua potabile in Italia?

L’Italia ha impianti moderni di trattamento delle acque che, in genere, rispettano le direttive dell’Unione europea. Questo vale in particolare per le grandi città, anche se l’acqua del rubinetto è soggetta a norme rigide ovunque.

Come stabilito dal decreto legislativo 31/2001, i limiti da rispettare in Italia per l’acqua utilizzata per il “consumo umano” riguardano 64 parametri microbiologici, chimici, fisici e radiologici.

Tutte le dichiarazioni sulla qualità dell’acqua fornite dagli acquedotti italiani includono una serie di parametri obbligatori, ma alcune ne contengono anche di più. Alcune dichiarazioni riportano i valori medi, mentre altre indicano i valori minimi e massimi osservati in un determinato periodo. Questo rende quasi impossibile il confronto tra i vari acquedotti.

In Italia, tutta l’acqua del rubinetto viene trattata con cloro, che per legge deve avere una concentrazione minima di 0,2 mg/l. La disinfezione garantisce l’assenza di contaminazione microbiologica durante il trasporto nella rete di distribuzione. La concentrazione di cloro varia in base alle stagioni e alla rete di distribuzione, a seconda delle esigenze locali. Dunque, il sapore dell’acqua in Italia cambia molto da zona a zona e in base al periodo dell’anno. Se l’acqua è dura e ha una concentrazione di cloro più alta (0,5 mg/l o più), il sapore risulta sgradevole.

Un altro problema più recente sono i sottoprodotti della disinfezione (clorurazione) come i TTHM, che in Europa causano il 5% dei casi di cancro alla vescica. Nove regioni italiane hanno livelli superiori a quelli raccomandati.

Ecco un esempio di report (etichetta) sulla qualità dell’acqua in Italia:

acqua rubinetto italia

Anche se le informazioni obbligatorie sono piuttosto limitate, vengono monitorati molti altri parametri, tra cui i patogeni (batteri e virus), i metalli pesanti e i sottoprodotti del cloro. In questo caso non è stato rilevato cloro residuo, che poteva essere un problema. Probabilmente, il motivo è che al suo posto si è utilizzato ozono o clorammina.

Bere l’acqua del rubinetto in Italia è sicuro?

Sì, l’acqua pubblica in Italia è sicura. Nei casi eccezionali in cui l’acqua non sia potabile, le autorità locali o gli hotel lo segnalano esplicitamente. Ogni acquedotto deve controllare la qualità dell’acqua e dichiararla alle autorità sanitarie. Tuttavia, anche se l’acqua è sicura non è detto che sia pura o abbia un buon sapore. Alcuni problemi possono essere:

  • Sapore di cloro
  • Acqua dura che causa una notevole formazione di calcare
  • Presenza di sostanze non regolamentate per legge come le microplastiche
  • Contaminanti dovuti alle tubature degli edifici

Un filtro per l’acqua di alta qualità come TAPP Water risolve tutti questi problemi.

Leggi anche le nostre analisi specifiche sull’acqua del rubinetto a Milano, Roma e Torino.

In Italia è indispensabile un filtro per l’acqua?

Nella maggior parte del paese, puoi bere l’acqua del rubinetto così com’è. Tuttavia, se ti preoccupi del sapore, dei contaminanti presenti nelle tubature o non ti fidi dell’acquedotto, un filtro per l’acqua è una soluzione ottimale e a basso costo. I filtri per rubinetto TAPP Water sono progettati e testati specificamente per l’Italia da diversi anni e rispettano tutte le normative locali. Inoltre, sono stati testati da laboratori indipendenti a Milano e Roma per garantire che tutte le qualità dichiarate corrispondano al vero.

Puoi acquistare i filtri per l’acqua TAPP Water sul nostro sito, su Amazon e nei negozi locali.

Acqua del rubinetto e acqua in bottiglia in Italia

La qualità dell’acqua del rubinetto italiana è tra le migliori in Europa. Ogni giorno, però, in Italia si utilizzano 30 milioni di bottiglie di plastica e 7 milioni di bottiglie di vetro, per un totale di 13,5 miliardi di bottiglie all’anno. Il 62% delle famiglie preferisce l’acqua in bottiglia e spende circa 240 € all’anno. Ogni italiano beve mediamente 208 l di acqua in bottiglia all’anno, rispetto alla media europea di 106 l.

Ma l’acqua in bottiglia è più sana, no? Le aziende produttrici di acqua in bottiglia sono state brave nel marketing e nelle vendite, ma non vi sono prove scientifiche che la loro acqua sia più sana. In realtà, l’acqua del rubinetto ha lo stesso contenuto di minerali dell’acqua in bottiglia.

Il contenuto di altri elementi si è dimostrato pressoché identico. In Italia, la concentrazione di nitrati dell’acqua pubblica (16,1 mg/l) non è molto diversa da quella dell’acqua in bottiglia (15,2 mg/l). Anche se la qualità dell’acqua pubblica deve essere migliorata eliminando le fonti che non rispettano i limiti di legge, al momento non si giustifica un consumo così elevato di acqua in bottiglia (almeno, non per i nitrati). Vedi fonte

Dunque, per il bene del pianeta, della schiena (evitando di trasportare pesanti bottiglie) e del portafoglio, smetti di consumare acqua in bottiglia se puoi. Questo vale per gli italiani ma anche per i turisti.

Acqua potabile nei luoghi pubblici

Se l’acqua di casa è sicura in un’area, allora lo è anche l’acqua delle fontane, dei ristoranti e dei bar. Se al ristorante chiedi acqua del rubinetto, molti camerieri potrebbero rimanere sorpresi, ma in genere sono obbligati a portartela gratuitamente.

L’acqua del rubinetto in Italia contiene nitrati?

Quando si parla di acqua del rubinetto, molti si preoccupano dei nitrati. Secondo quanto dichiarato dagli acquedotti italiani, però, la concentrazione di nitrati è inferiore al livello consentito per legge. Dunque, i nitrati rappresentano un rischio molto basso per l’acqua del rubinetto in Italia.

Riepilogo

  • In genere, l’acqua del rubinetto in Italia è di alta qualità e può essere bevuta in totale sicurezza
  • Non vi sono prove scientifiche che l’acqua in bottiglia sia più sana di quella del rubinetto
  • Se non ti fidi dell’acquedotto locale o non ti piace l’acqua di casa tua, un filtro economico come TAPP Water ti permetterà di bere acqua pulita e dal sapore gradevole
  • L’acqua in bottiglia fa male al portafoglio e all’ambiente: se puoi, non berla.
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