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Che sapore ha l’acqua del rubinetto e perché?

Magnus Jern
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    L’acqua ha un sapore? Ha un buon sapore? Perché alcune acque hanno un sapore migliore o peggiore di altre?

    Passiamo molto tempo a parlare del gusto del nostro vino, della birra, degli smoothie, del gelato, del curry o dell’olio d’oliva preferiti. Ma che dire dell’acqua?

    L’acqua viene bevuta e utilizzata per cucinare, produrre alimenti e bevande e per moltissime altre attività. È essenziale per la sopravvivenza e costituisce quasi due terzi del nostro corpo, eppure spesso la diamo semplicemente per scontata.

    In questo articolo analizziamo come si è sviluppata la percezione umana del gusto dell’acqua, cosa rende il sapore dell’acqua così diverso da una fonte all’altra, perché alcune acque danno una maggiore sensazione di sazietà e molto altro.

    Come si è sviluppata la percezione umana del gusto dell’acqua?

    Durante le prime centinaia di migliaia di anni dell’esistenza umana, l’acqua era probabilmente l’unica bevanda consumata, oltre al latte materno per i neonati e, occasionalmente, all’acqua di cocco.

    Questo significava che la sicurezza dell’acqua era di fondamentale importanza. Uno stagno era contaminato da batteri provenienti da animali morti? Conteneva nitrati, azoto o livelli naturalmente elevati di fluoruro?

    Per evitare l’acqua contaminata, gli esseri umani hanno imparato a distinguere tra acqua buona, priva di sapori o odori sgradevoli, e acqua potenzialmente non sicura.

    Come per molti altri aspetti, l’evoluzione naturale ha favorito la sopravvivenza degli individui capaci di riconoscere queste differenze.

    Ecco perché, in generale, una buona acqua potabile dovrebbe essere priva di sapori e odori sgradevoli.

    Una buona acqua del rubinetto è insapore e inodore?

    L’acqua viene spesso descritta come insapore e inodore, diventando una sorta di punto di riferimento rispetto al quale confrontiamo tutti gli altri alimenti e bevande.

    La nostra percezione del sapore dipende dall’aroma e dai cinque gusti fondamentali: dolce, salato, amaro, acido e umami. L’acqua pura non contiene composti che producono uno di questi gusti e ha un odore neutro, motivo per cui viene generalmente considerata “insapore”.

    La realtà, però, è che l’acqua che beviamo quotidianamente raramente è completamente pura. Per questo motivo possiamo percepire differenze sottili a seconda della fonte, del processo di trattamento e persino del tipo di confezionamento.

    L’acqua del rubinetto distribuita dalle reti pubbliche contiene sostanze utilizzate per renderla sicura da bere, tra cui il cloro, utilizzato per eliminare i batteri nocivi, e talvolta altre sostanze impiegate per aumentare o ridurre il pH.

    Alcune persone sono particolarmente sensibili al sapore e all’odore di queste sostanze e possono quindi trovare l’acqua meno gradevole.

    Il livello raccomandato di cloro libero al rubinetto per garantire la sicurezza dell’acqua è generalmente compreso tra 0,5 e 1 mg/L. Tuttavia, molte persone iniziano a percepire il sapore del cloro già a circa 0,2 mg/L.

    Questo è uno dei motivi per cui i filtri per l’acqua possono migliorare notevolmente il gusto dell’acqua del rubinetto.

    In alcuni Paesi viene aggiunto anche fluoruro per contribuire alla prevenzione della carie. Il fluoruro è naturalmente presente nella crosta terrestre, nelle rocce, nei minerali e nell’acqua in concentrazioni variabili. Non ha sapore né odore ed è presente anche in alimenti come mele, tè e mandorle.

    Quale acqua ha il sapore migliore?

    La risposta è soggettiva e spesso dipende dal tipo di acqua che si è bevuta durante l’infanzia.

    Le persone abituate a bere acqua dura e ricca di minerali tendono generalmente a preferirla anche da adulte. Al contrario, chi è cresciuto bevendo acqua con un basso contenuto minerale tende spesso a preferire quel tipo di gusto.

    Una scelta molto apprezzata dal punto di vista del sapore è l’acqua minerale in bottiglia, che contiene naturalmente minerali disciolti, gas e altri composti chimici.

    Queste sostanze conferiscono all’acqua sapori diversi a seconda della sorgente minerale da cui proviene. Durante il suo percorso nel sottosuolo, l’acqua assorbe infatti diversi minerali e composti, poiché è un ottimo solvente naturale.

    Ciò che molte persone non sanno è che anche l’acqua del rubinetto può essere naturalmente ricca di minerali.

    In città come Barcellona, Malaga, Marsiglia, Milano, Napoli, Nizza e Valencia, il contenuto minerale dell’acqua del rubinetto può essere paragonabile a quello di molte acque minerali.

    Spesso si pensa che l’acqua dura del rubinetto abbia un sapore peggiore a causa dell’elevato contenuto di minerali.

    In realtà, l’acqua più dolce potrebbe risultare più diversa rispetto a quella a cui siamo abituati. I minerali contribuiscono infatti al gusto dell’acqua, mentre un’acqua con pochi minerali presenta meno caratteristiche aromatiche.

    Se l’acqua viene addolcita attraverso un sistema chimico o di filtrazione, potrebbe inoltre assumere un gusto leggermente salato.

    Bere acqua dura o acqua dolce non rappresenta di per sé un rischio per la salute. Calcio e magnesio, naturalmente presenti nell’acqua dura, sono minerali importanti per l’organismo.

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    Quale acqua del rubinetto ha il sapore peggiore?

    L’acqua distillata non ha praticamente sapore, ma proprio per questo molte persone la percepiscono come poco gradevole.

    In realtà, può arrivare ad assorbire o mettere maggiormente in evidenza i sapori già presenti nella bocca.

    I minerali solubili presenti nell’acqua che beviamo contribuiscono infatti al suo gusto. Di conseguenza, la fonte dell’acqua e i minerali che essa contiene influenzano direttamente il sapore.

    L’acqua ottenuta tramite osmosi inversa può avere un gusto simile a quello dell’acqua distillata, a meno che non vengano aggiunti nuovamente minerali dopo il processo di filtrazione.

    I problemi più comuni legati al sapore dell’acqua del rubinetto sono:

    • Livelli elevati di cloro combinati con un’acqua ricca di minerali.
    • Tracce di alghe, che possono comparire soprattutto durante l’estate o all’inizio dell’autunno quando le fonti d’acqua superficiali, come laghi e bacini, ne contengono quantità maggiori. In questi casi l’acqua può avere un odore simile a quello del pesce.
    • Elevato contenuto di ferro nell’acqua.

    Queste caratteristiche non significano necessariamente che l’acqua sia pericolosa per la salute.

    Alcune acque danno una maggiore sensazione di sazietà

    La composizione dell’acqua può influire anche sulla sensazione che si prova dopo aver bevuto un bicchiere o una bottiglia d’acqua.

    In generale, un’acqua con un elevato contenuto minerale può risultare più “corposa” e dare una maggiore sensazione di pienezza rispetto a un’acqua molto pura o distillata, come quella prodotta tramite osmosi inversa.

    L’acqua frizzante può aumentare ulteriormente questa sensazione grazie alla presenza di anidride carbonica.

    Degustazione professionale dell’acqua

    Proprio come avviene con il vino, la degustazione dell’acqua prevede generalmente tre passaggi: osservare, annusare e assaggiare.

    L’acqua dovrebbe essere limpida e priva di odori sgradevoli, mentre la sensazione in bocca dovrebbe risultare “rinfrescante”.

    Una buona acqua può essere completamente insapore oppure avere un gusto considerato “gradevole”.

    Esistono persino numerose competizioni internazionali dedicate sia all’acqua del rubinetto sia all’acqua in bottiglia.

    Ad esempio, il water sommelier Martin Riese descrive la sua acqua 90210 come “rotonda e morbida al palato”.

    https://youtu.be/yyrH0M5buQk

    Riese sottolinea inoltre come un TDS elevato possa indicare una maggiore presenza di minerali e contribuire alle caratteristiche sensoriali dell’acqua.

    CLASSIFICAZIONE DELL’ACQUA

    Acqua purificata: deriva generalmente da una fonte municipale ed è stata filtrata, ad esempio tramite osmosi inversa, con una quantità minima di minerali eventualmente aggiunti successivamente.

    Acqua di sorgente: proviene naturalmente da sorgenti sotterranee.

    Acqua minerale: proviene da sorgenti naturali e presenta un determinato contenuto di minerali disciolti, generalmente indicato attraverso il valore TDS, ovvero “Total Dissolved Solids”.

    Acqua distillata: acqua dalla quale molte impurità sono state rimosse attraverso un processo di distillazione. La distillazione consiste nel far bollire l’acqua e successivamente condensare il vapore in un contenitore pulito.

    L’acqua distillata e demineralizzata presenta un contenuto molto basso di minerali e, di conseguenza, caratteristiche organolettiche molto diverse rispetto all’acqua naturalmente mineralizzata.

    E l’età dell’acqua?

    Qui la questione diventa un po’ più complessa.

    L’acqua che beviamo potrebbe addirittura essere più antica del pianeta Terra.

    Naturalmente, l’età dell’acqua in sé non ne influenza il gusto.

    Ciò che può influenzarlo, invece, è l’esposizione prolungata a composti organici, batteri provenienti dalla bocca, ossigeno o altre sostanze esterne.

    Per questo motivo l’acqua contenuta in una borraccia riutilizzabile può iniziare ad avere un sapore sgradevole dopo uno o due giorni.

    Lo stesso può accadere con una bottiglia d’acqua in plastica una volta aperta e lasciata esposta per un certo periodo di tempo.

    In sintesi: il gusto dell’acqua del rubinetto

    • L’acqua considerata “più buona” è generalmente priva di sapori e odori sgradevoli.
    • Le principali cause di un cattivo sapore dell’acqua sono cloro, batteri, alghe, metalli e processi di purificazione molto intensivi.
    • Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la distillazione e alcuni processi di purificazione, come l’osmosi inversa, possono rendere l’acqua meno gradevole a causa della riduzione dei minerali.
    • Un’acqua ricca di minerali, o acqua dura, può risultare più corposa e dare una maggiore sensazione di pienezza.
    • Uno dei modi più semplici per migliorare il gusto dell’acqua del rubinetto è utilizzare un filtro a carbone attivo di alta qualità.

    Goditi la tua acqua del rubinetto!

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    Magnus

    Magnus Jern (MCS) is a co-founder of Tappwater, a water researcher, and recognized authority on tap water and advanced water filtration technology. Over the past seven years, he has dedicated himself to understanding everything about tap water quality, filtration systems, and bottled water.